Briciole di Filosofia

Diatribe Filosofiche: Hobbes Vs Descartes

10 Dicembre, 2007 · 7 Commenti

La storia della filosofia non è sempre un semplice susseguirsi di scoperte ingegnose o di teorie scientificamente dimostrabili, anzi… Molte volte la storia della filosofia si basa su teorie difficilmente dimostrabili e molto interpretabili. Per onorare questa lunga tradizione di illustri attaccabrighe, in un periodo di non feconda produttività intellettuale, vi propongo questa nuova rubrica: “Diatribe Filosofiche”.

galli combattenti

 

Hobbes critica Descartes, in quanto il filosofo francese avrebbe fatto confusione tra il soggetto agente e l’intellezione che è atto del soggetto agente.

Decartes distingue la sostanza pensante dalla sostanza corporea. Al famoso “Cogito ergo sum” segue un ragionamento lineare che parte dall’atto del pensiero per trovare una sostanza pensante. Io penso dunque sono, dunque sono una sostanza che pensa.

Hobbes risponde a Descartes: “Io sto passeggiando, quindi sono una passeggiata.” Secondo il materialista Hobbes infatti non si può identificare l’intellezione con il soggetto agente. Secondo Hobbes dall’“io penso” segue necessariamente un “io sono” in quanto ciò che compie l’azione del pensare non può essere un nulla. Ma da questa prova dell’esistenza non si può giungere ad affermare che la res cogitans sia una sostanza separata dal corpo.

Insomma:

Dal “Cogito Ergo Sum” Descartes deriva che l’io penso esiste in quanto sostanza pensante. Dallo stesso “Cogito” Hobbes deriva che l’io che pensa è una sostanza corporea, in quanto non c’è nulla che lasci pensare che ciò che pensi sia una sostanza autonoma e non si può confondere il soggetto agente con l’atto dell’intellezione altrimenti:

“Io sto passeggiando, quindi sono una passeggiata.”

 

 

 

 

Categorie: Cogito Ergo Sum · Descartes · Diatribe Filosofiche · Filosofia · Filosofia Moderna · Hobbes

7 risposte finora ↓

  • xeena // 10 Dicembre, 2007 a 7:37 am | Replica

    Io sono sostanza corporea, io sono una passeggiata insomma IO SONO e non penso mai prima di scrivere…..bello!!!
    Buona settimana Fiak.

  • lealidellafarfalla // 10 Dicembre, 2007 a 11:46 am | Replica

    Bella l’idea quella delle diatribe filosofiche, se la memoria non mi inganna ce ne sono diverse. Mi è piaciuto anche come hai sintetizzato sia Hobbes che Desarctes.
    Mi sento più incline alla versione di Hobbes, anche se il Cogito ergo sum ha un fascino tutto suo…

  • fiak // 10 Dicembre, 2007 a 7:21 pm | Replica

    @xeena
    Ahahah, si bello!
    @lealidellafarfalla
    Grazie.
    Descartes ha un suo fascino e un grande merito. Che io sappia il dubbio metodologico e il conseguente “Cogito Ergo Sum” sono i primi tentativi di fondare la conoscenza umana sulle capacità dell’uomo. Purtroppo poi Descartes giustifica il cogito e la conoscenza umana con una teofania, e fa anche l’errore lezioso che gli imputa Hobbes…

  • md // 11 Dicembre, 2007 a 8:23 pm | Replica

    voto Hobbes

  • Lune // 16 Dicembre, 2007 a 1:06 am | Replica

    Hai letto ciò che scrisse Giovanni Paolo II. su Descartes?
    E’ molto interessante.

    Hobbes lo trovo palloso.

  • fiak // 16 Dicembre, 2007 a 3:33 pm | Replica

    @lune
    No, purtroppo non sono molto ferrato in materia di encicliche. Mi illumini tu?

  • semplicementedonna // 5 Settembre, 2008 a 9:22 am | Replica

    E da diatribe, si passa a determinare le categorie e gli stati sociali, accentratori e contro la libertà. Ed Hobbes in fondo parte dalle idee, per determinare infine uno Stato, forte ed accentratore.
    Il mio voto?
    Io voto – LIBERTA’!

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