La fantasia è una delle scintille generatrici della filosofia, essa nasconde una ratio
che pochi scorgono a prima analisi…non penso quindi che tu possegga poca fantasia se parli di filosofia…forse in quella gestazione divina e razionalmente improponibile vi è un essenza filosofica nascosta…
per FiaK
penso che la questione sia più elementare: è la mente mitica (pre-scientifica) che cerca di dare un senso a questo mondo in quanto non sopporta l’idea che tutto finisca per ognuno di noi senza un perchè.
L’idea religiosa ha molto a che fare con la paura del buio, manifestata dal bambino alla madre con l’insistente richiesta di una favola (rassicurante) prima di dormire, cioè prima di chiudere gli occhi (morte simbolica).
è colpa della razionalità.
è colpa della logica umana.
è colpa del fatto che quando 1+ 1 fa 3 la persona intelligente s’insospettisce.
è colpa del fatto che “cogito ergo sum” vale ancora!
“penso che la questione sia più elementare: è la mente mitica (pre-scientifica) che cerca di dare un senso a questo mondo in quanto non sopporta l’idea che tutto finisca per ognuno di noi senza un perchè.
L’idea religiosa ha molto a che fare con la paura del buio, manifestata dal bambino alla madre con l’insistente richiesta di una favola (rassicurante) prima di dormire, cioè prima di chiudere gli occhi (morte simbolica).”
Averne la necessità non esclude necessariamente l’esistenza.
Se ho fame non nego a priori che possa esistere il mangiare anche se la sua ricerca scaturisce da un bisogno.
sono felice di aver incrociato un blog di filosofia.
Amo la filosofia, per anni la chiamavo la mia ossessione.
Concordo..forse abbiamo poca fantasia o poca fede!!
@fiak
Ciao fiak, guarda io penso che per come la poni tu il quesito sia mal posto: credere in Dio non è semplicemente una questione di fantasia, come se tutto ciò che non è razionale fosse superstizione da abolire. Secondo me la realtà presente una fortissima componente interpretativa, e chi interpretata il mondo credendo che alla sua origine stia Dio, e non ad esempio nelle leggi della fisica, non è uno che ha molta fantasia, ma uno che ragiona in termini non-razionali, sebbene questi possano apparire grotteschi a chi fa della razionalità l’unico parametro di riferimento per stabilire cosa è vero.
Ti invito a leggere sul mio blog il mio post in merito e la discussione che ne è scaturita.
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10 risposte finora ↓
md // 25 Dicembre, 2008 a 9:53 am |
ciao Fiak, in effetti la religione ce l’ha un’illimitata fantasia!
Astaroth // 2 Gennaio, 2009 a 2:21 am |
La fantasia è una delle scintille generatrici della filosofia, essa nasconde una ratio
che pochi scorgono a prima analisi…non penso quindi che tu possegga poca fantasia se parli di filosofia…forse in quella gestazione divina e razionalmente improponibile vi è un essenza filosofica nascosta…
calimero // 8 Gennaio, 2009 a 6:36 pm |
per FiaK
penso che la questione sia più elementare: è la mente mitica (pre-scientifica) che cerca di dare un senso a questo mondo in quanto non sopporta l’idea che tutto finisca per ognuno di noi senza un perchè.
L’idea religiosa ha molto a che fare con la paura del buio, manifestata dal bambino alla madre con l’insistente richiesta di una favola (rassicurante) prima di dormire, cioè prima di chiudere gli occhi (morte simbolica).
Ariemma // 10 Gennaio, 2009 a 1:09 am |
Sito davvero interessante. Non posso che invitarti sul mio blog filosofico.
Lune // 18 Gennaio, 2009 a 6:57 pm |
è colpa della razionalità.
è colpa della logica umana.
è colpa del fatto che quando 1+ 1 fa 3 la persona intelligente s’insospettisce.
è colpa del fatto che “cogito ergo sum” vale ancora!
Irish Coffee // 18 Febbraio, 2009 a 2:08 pm |
è colpa del fatto che ce lo hanno insegnato fin da piccoli, e spesso non è mai stato messo in discussione
Me // 20 Aprile, 2009 a 12:54 am |
E’ un problema di termini.
La poco fantasia la potresti avere nel dover concepire quest’idea.
Non è la fantasia a farti credere.
Non è partendo da quello che possa aver fatto un Dio che lo neghi. La fantasia è illimitata quanto Dio.
Forse non è questo il giusto fronte, se proprio vuoi abbattare la religione.
Cerca il limite tra ragionevole e razionale.
Ti basti pensare alle relazioni umane che sono tanto poco razionali e molto ragionevoli.
A dimentico chi dagli inizi del ‘900 ha abbandonato come sua fondamenta la razionalità a favore della ragionevolezza… la scienza!
Me.. il ritorno! // 20 Aprile, 2009 a 12:57 am |
“penso che la questione sia più elementare: è la mente mitica (pre-scientifica) che cerca di dare un senso a questo mondo in quanto non sopporta l’idea che tutto finisca per ognuno di noi senza un perchè.
L’idea religiosa ha molto a che fare con la paura del buio, manifestata dal bambino alla madre con l’insistente richiesta di una favola (rassicurante) prima di dormire, cioè prima di chiudere gli occhi (morte simbolica).”
Averne la necessità non esclude necessariamente l’esistenza.
Se ho fame non nego a priori che possa esistere il mangiare anche se la sua ricerca scaturisce da un bisogno.
caterina71 // 4 Giugno, 2009 a 5:28 pm |
sono felice di aver incrociato un blog di filosofia.
Amo la filosofia, per anni la chiamavo la mia ossessione.
Concordo..forse abbiamo poca fantasia o poca fede!!
Salvatorangelo // 11 Agosto, 2009 a 11:52 am |
@fiak
Ciao fiak, guarda io penso che per come la poni tu il quesito sia mal posto: credere in Dio non è semplicemente una questione di fantasia, come se tutto ciò che non è razionale fosse superstizione da abolire. Secondo me la realtà presente una fortissima componente interpretativa, e chi interpretata il mondo credendo che alla sua origine stia Dio, e non ad esempio nelle leggi della fisica, non è uno che ha molta fantasia, ma uno che ragiona in termini non-razionali, sebbene questi possano apparire grotteschi a chi fa della razionalità l’unico parametro di riferimento per stabilire cosa è vero.
Ti invito a leggere sul mio blog il mio post in merito e la discussione che ne è scaturita.
http://salvatorangelo.wordpress.com/2008/08/27/contro-odifreddi-2/
A presto
Salvatorangelo